La storia del club fermodellisti di Silandro:
Nell’anno 1986 nasceva a Silandro, su iniziativa di alcuni hobbysti, il Club fermodellistico locale.
Il Club, d’allora, è cresciuto costantemente ed ha unito nel tempo ca. 70 soci tra Italiani (principalmente Venostani), Svizzeri, Austriaci e Germanici.
Sovente esso partecipa a mostre ed altre attività; ogni triennio organizza una grande mostra provinciale.
1986:
La prima discussione relativa alla possibilità di fondare un Club fermodellistico venne condotto alcuni anni prima, ossia quando tre appassionati e animati fermodellisti durante il tempo libero si ritrovavano ogni sabato mattina al bar per parlare dei loro progetti; in queste riunioni si scambiavano idee, consigli e proposte per costruire i loro modelli.
Finalmente nell’autunno 1986 le idee maturarono e il Club fermodellistico di Silandro prese corpo attraverso i suoi fondatori:
Prenner Erich - Zöschg Markus - Wieser Andreas ed è giunto fino ai giorni nostri come unico del settore in Sudtirolo.
1987:
Il Club, sin dai primi mesi dell’anno, ha acquisito molti nuovi soci cittadini e anche delle zone limitrofe. L’Amministrazione comunale dispone, attraverso l’appoggio dell’Assessore commpe-tente Schaller Robert e l’Assessore Fritz Herbert, di predisporre un locale al p.terra della "Sala Schönherr" per il neo-club. Sotto la presidenza di Prenner Erich vengono impiegate oltre 200 ore di tempo libero dei soci per l’adeguamento e il riordino dei locali; il 14.Febbraio, alla presenza delle autorità, si poteva inaugurare e dar vita ufficiale al Club. Alla data d’inaugurazione il Circolo contava 17 soci che settimanalmente si incontravano per scambiarsi informazioni su tipi e novità della modellistica.
Il primo plastico modellistico del Club, rappresentante il tratto della ferrovia Venostana tra Covelano e Corces con la stazione di Silandro in scala 1:87, prendeva forma.
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1988:
Durante le serate d’incontro settimanali, in cui si svolgono lavori sui vari plastici, si notava la partecipazione interessata di molti bambini e giovani; notato ciò, sono stati nominati alcuni assistenti che il Sabato pomerggio eseguivano un corso per principianti con gruppi di giovani.
L’affluenza ai suddetti corsi era grande, nasceva immediatamente per il Club il problema spazio e pertanto iniziava immediatamente una serrata trattativa con l’Amministrazione comunale tendente ad ottenere un’adeguato spazio per meglio esercitare le varie attività.
Il punto culminante dell’anno è stata la visita collettiva, effettuata nel mese di Ottobre, alla 9.giornata internazionale del modellismo a Lucerna (CH); detta mostra, il cui tema era "Ferrovie Americane" è stata volutamente "esportata" dopo 116 anni dall’OVEST-ARIZONA (USA).
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1989:
L’Associazione dall’ inizio anno si preparava ad esordire con la 1.Mostra fermodellistica del Sudtirolo a Marlengo; nel Club, pertanto, predominava una grande animazione rivolta a terminare gli impianti da esporre.
Già nel mese di Febbraio troviamo nel quotidiano locale Dolomiten-Magazin un ampio servizio che reclamizza sull’attività del fermodellismo in Sudtirolo e cosi dai primi di Maggio sale alla ribalta della stampa il Club silandrino con le sue molteplici attività.
Nelle previsioni programmatiche del Club risultava spazio anche per i giovani, i quali con i loro diorami furono obiettivo fondamentale della mostra che ebbe luogo il 23.-24.Settembre.
La mostra, nelle due giornate previste, ha un’affluenza di ca. 3000 visitatori e il Club potrà vantare per questa sua pubblica uscita una grande affermazione.
Successivamente, venne organizzato un viaggio sociale a Chur (CH) per la solenne ricorrenza del centennale della nascita delle ferrovie retiche e per l’occasione veniva effettuato un breve tragitto con il ICE-rapido delle ferrovie germaniche. Nel mese di Ottobre fu programmato un nuovo viaggio che prevedeva la visita alla 10.Mostra internazionale del fermodellismo a Lucerna (CH).
1990:
L’anno è stato totalmente contrassegnato da diverse partecipazioni e organizzazioni a mostre.
Il Club, nel mese di Gennaio, fu presente alla mostra inerente la "ferrovia della Val Venosta" tenutasi a Bolzano presso la "Waltherhaus" con un propio plastico rappresentante la stazione ferroviaria di Silandro. Successivamente, le FS organizzarono a Verona la Mostra "EUROTRAK 90" e il club silandrino fu presente con vari modelli che gli fruttò un riconoscimento extra-provinciale e l’acquisizione di un diploma di merito.
Il gruppo ambientalista della Val Venosta, nel mese di Maggio, organizzò una mostra sulla ferrovia Venostana presso la scuola media di Silandro ed il circolo fermodellistico mise a disposizione il propio plastico.
Veniva concluso, inoltre, un corso della durata di 4 mesi che ha visto impegnati numerosi bambini e giovani; al termine i lavori prodotti dai partecipanti vennero esposti al pubblico presso la Cassa Rurale di Silandro, la quale aveva finanziato il corso per le giovani leve venostane.
Il 3.-4.Novembre veniva organizzato, per la prima volta, una mostra fermodellistica a Silandro; essa si tenne presso la scuola media e oltre 1000 visitatori poterono ammirare i lavori esposti che erano stati prodotti dai singoli soci e dal club.
I vari preparativi per la mostra, sotto la direzione dei soci, vennero assecondati da vari sostenitori del Club e della ferrovia venostana.
1991:
L’inizio dell’anno è stato caratterizzato dal cambio alla guida dell’associazione con l’elezione del nuovo presidente del Club: Unterholzer Heinrich.
Nel mese di Maggio venne fatto un filmato sulla sede del club e sulla sua attività; alcune riprese sono state eseguite anche nelle abitazioni di alcuni soci, a documentare l’impegno costante per l’hobby fermodellistico.
Il film realizzato, della durata di ca. 30 minuti, venne successivamente proiettato nel programma serale provinciale della RAI; inoltre, in primavera è comparso un servizio di cronaca e fotografico inerente al club venostano e alla sua attività sulla rinomata rivista svizzera "Die Modelleisenbahn".
Una nuova iniziativa del Club, nei mesi a venire, è stata la pubblicazione di un volantino informativo: esso conteneva importanti istruzioni ed indirizzi di comunicazione per i vari soci e simpatizzanti che veniva regolarmente distribuito o ritirato presso la sede del club.
Il Club ha preso parte alla mostra organizzata a Naturno dal gruppo ambientalista Venostano sulla ferrovia della Val Venosta esponendo i propi modelli.
Ai primi di Ottobre venne organizzata la visita alla 11.giornata internazionale fermodellistica di Lucerna (CH); la visita alla mostra ebbe un duplice obiettivo: visitare stand ed espositori vari ma anche sostenere alcuni nostri iscritti al club che vi partecipavano.
Alcuni nostri soci, infatti, parteciparono alla manifestazione con dei diorami ed il risultato fu esaltante e strepitoso: con la medaglia d’argento fu insignito Zoderer Roland e la medaglia di bronzo fu attribuita al gruppo costituito da: Prenner Erich - Testor Christina - Kühnel Gerhard.
Il 19.-20. Ottobre si svolse a Merano la 2. Mostra fermodellistica del Sudtirolo (Alto Adige) ed il Club immancabilmente fu presente con i vari plastici e modelli nonchè con i neo-premiati a Lucerna.
1992:
Il Club ha esposto al pubblico, in primavera, i suoi plastici e numerosi diorami presso le vetrine della ditta Electronia di Bolzano per un discreto periodo di tempo.
In Aprile ha preso parte con numerosi soci al viaggio speciale costituito da un treno con una locomotiva a vapore con carri d’epoca da Fortezza a Coldrano. In Ottobre è stata programmata la visita alla 7.US.CONVENTION in Adliswil presso Zurigo.
La cosa più rilevante dell’anno è stata la preparazione, l’organizzazione e l’esecuzione della Mostra fermodellistica a Silandro del mese di Dicembre. Il 6.-7.-8.Dicembre si sono potuti contare oltre 2000 persone che provenienti da tutto l’Alto Adige, da varie regioni italiane e dall’estero hanno visitato la mostra, rendendo l’evento di grande risonanza pubblica.
La mostra è stata, inoltre, palestra di lancio per il nuovo giornalino del Club che in quell’occasione presentava la sua prima edizione; detta pubblicazione veniva e viene tutt’ora distribuita gratuitamente a tutti i soci e contiene oltre ad informazioni sull’attività del Club locale anche numerose notizie e novità sulla modellistica ferroviaria e del settore.
1993:
Il club, a seguito dei lavori di ricostruzione del vecchio cinema in cui aveva la sua sede, è stato costretto a sostenere una nuova trattativa con l’amministrazione comunale per poter ottenere alcuni locali presso la vecchia e disabitata caserma dei carabinieri e trasferirsi.
Così, ancora una volta, i dirigenti del circolo hanno dovuto sostenere estenuanti discussioni per far valere le propie richieste volte ad ottenere dei locali in cui sviluppare la propia attività.
Fortunatamente, i locali richiesti venivano concessi, con grande dispendio di energie e sforzo finanziario vennero riordinati e organizzati allo scopo: una sede era stata finalmente possibile.
Il 5.-6.Giugno, nella nuova sede del club venne organizzata una giornata di "porte aperte": la popolazione fu invitata a visitarlo; le scuole locali colsero l’invito e alcune classi visitarono il club, creando ai ragazzi un’opportunità per avvicinarsi all’hobby del fermodellismo.
Nel mese di Ottobre si svolgeva a Marlengo la 3.Mostra fermodellistica del Sudtirolo (A.Adige). Molti furono i visitatori nostrani e dalle altre regioni italiane, ma anche dai paesi d’Oltralpe.
Fu organizzata una gita sul Renon: prevedeva la visita ad alcune aziende del loco, un viaggio con il tradizionale trenino del Renon e un’allegra e amichevole castagnata dei partecipanti in un caratteristico locale della valle.
1994:
Il club decise d’intraprendere la costruzione di un impianto raffigurante la ferrovia del Brennero: il plastico a moduli avrà una lunghezza di ca. 12 mt. e rappresenterà la tratta Campodazzo - Ponte Gardena.
Espone presso la Cassa Rurale di Lagundo il primo plastico prodotto dal club ossia la stazione ferroviaria di Silandro.
Una gita sociale venne organizzata per la data del 2.Ottobre, ad essa vi parteciperanno anche 30 soci del dopolavoro ferroviario di Bolzano.
Sei soci, operanti principalmente nella costruzione di modelli inerenti le ferrovie americane, hanno presenziato in autunno alla 8.US.Convention di Adliswil presso Zurigo con un modello di ca. 12 mt. di lunghezza; a suddetta mostra, che in Europa non ha comparabili confronti, i sei soci conseguirono un risultato eccellente e prestigioso.
1995:
Il club organizzò, nel mese di Gennaio, la 3.Mostra fermodellistica di Silandro presso la scuola elementare; nei tre giorni di esposizione l’affluenza del pubblico è straripante.
Durante la mostra si raccolsero ca. 500 sottoscrizioni da parte di coloro che si schieravano contro la ventilata chiusura del club; infatti, il gravoso problema della mancanza di locali disponibili si era nuovamente presentato.
Il punto cruciale per la sopravvivenza del club era la possibile reperibilità di vani per continuarne l’attività; i locali in fruizione, nel mese di Marzo, dovevano essere liberati poichè la ex-caserma in cui si trovavano veniva demolita.
Una nuova trattativa veniva iniziata con l’amministrazione comunale silandrina: si otteneva una concessione ad usufruire dei locali presso la "Zorzihaus" ma con la prerogativa che entro tre anni fossero resi liberi.
Il club sgomberò i locali occupati, sistemò e riordinò quelli assegnati, traslocò nella nuova sede: sinceramente, la nuova destinazione non si mostrava molto idonea all’attività del club ma nonostante ciò la allestì senza indugi per poter procedere con le varie mostre e attività in programma.
Il circolo, durante l’anno, decise di stampare una serie limitata a 144 pz. di un carro merci in scala H0 che i soci interessati poterono acquistare su commissione.
Inoltre, fu istituita una cassetta infomativa che fu posta in centro a Silandro: la popolazione potè così comunicare con il club, tenersi informata sull’attività, avere notizie sull’andamento dei vari programmi.
Il club fu presente a Naturno alla mostra sulla ferrovia venostana e a Marlengo alla 4.-Mostra fermodellistica del Sudtirolo.
1996:
Ricorse il 10.anniversario del Club: fu degnamente festeggiato con una mostra novembrina, i preparativi organizzativi ed espositivi iniziarono già l’anno precedente: una decina di soci prepararono un plastico esclusivo che venne presentato al pubblico per l’occasine, unitamente ad una serie di diorami.
In luglio, per la prima volta, il club fu presente alla festa del paese con un propio stand, in cui si fornivano bevande e piatti vari; inoltre, fu allestita una pista-autodromo in miniatura per intrattenere e divertire bambini, giovani ed adulti.
Al 125. Anniversario della ferrovia della Val Pusteria fu messo in esposizione presso la stazione ferroviaria di Brunico diverso materiale rotabile.
Dal 24 al 29 Settembre alcuni soci esposero dei moduli rappresentanti le ferrovie americane presso la Mostra Internazionale Hobby modellistica tenutasi a Berna.
Il 9.-10.Novembre si effettuò la nostra Mostra-anniversario con eccellenti risultati, si contarono oltre 3000 visitatori e tutti i media locali informarono e ragguagliarono sull’avvenimento.
1997:
Nel mese di Marzo, come previsto, il club ha ricevuto lo sfratto dai locali della "Zorzihaus".
Dopo lunga ed estenuante trattativa con l’Amministrazione comunale di Silandro e ripetuti inviti a concedere dei locali rivolti al Sindaco Johann Wallnöfer, si raggiunse un’accordo per una autorizzazione provvisoria ad usufruire il vecchio deposito merci della stazione ferroviaria di Silandro.
Per l’ennesima volta, i soci dovettero investire ca. 1000 ore del loro tempo libero per la sistemazione, il risanamento e l’adeguamento dei locali, nonchè un rilevante esborso finanziario da parte del club.
In Dicembre venne inaugurata e consegnata agli iscritti la nuova sede del club fermodellistico.
1998:
Il circolo, nei suoi nuovi locali, può finalmente esercitare adeguatamente la sua attività modellistica e dedicarsi, come previsto dal quadro della programmazione, ai giovani fermodellisti: con quest’ultimi si iniziò subito la cotruzione di un plastico in scala N della lunghezza di ca. 3 metri.
Dal 30.04 al 03.05 il socio Fuchs Helmut rappresentava il club con un’esposizione alla „Intermod“ di Bolzano (nuova fiera); venne mostrato il plastico di tratta della stazione di Brennero, dei diorami e vario materiale rotabile.
Suddetta presenza, con oltre 60.000 visitatori, servì a promuovere la mostra personale del club che si sarebbe tenuta l’anno successivo nel mese di Gennaio. Il 03.Ottobre, si attuava una giornata di "porte aperte" del club: vi parteciparono varie classi scolastiche locali e numerosi cittadini che ebbero la possibilità di vedere la neo-sede, ragguardarsi sullo scenario organizzativo ed operativo del club e informarsi sulle varie attività che esso intraprende.
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1999:
L’attività del club è stata concentrata sull’organizzazione della mostra intitolata "American Trains" che si effettuerà nei giorni 06.-07. Novembre.
Solamente per la costruzione della parte di locomotiva di una SD 75 della Santa Fè in scala 1:1 che servì come cassa per la mostra, un gruppo di soci diretti dal socio Prenner Erich impiegarono un quantitativo di tempo libero pari a 854 ore; anche per il comitato organizzatore capeggiato dal presidente Zöschg Markus e dal segretario Unterholzer Heinrich lo sforzo non fu indifferente ed il numero di ore del tempo libero impegnate fu ragguardevole.
Per pubblicizzare l’evento fu preparato, con il sostegno dei vari sponsors, un catalogo pubblicitario di 60 pagine: in esso vennero presentati i vari espositori alla mostra ed i loro modelli. Essi provennero dalla provincia, da varie regioni italiane, dalla Svizzera, Germania e dall’ Austria.
Il lavoro di preparazione all’evento fu assai gravoso ma venne ampiamente gratificato con un record di presenze: l’afflusso di pubblico fu enorme e si contarono oltre 5000 visitatori; inoltre, la stampa locale ed estera riferì a tutta pagina sull’avvenimento con servizi e commenti.
2000:
L’intento del club per l’anno in corso fu quello di riprendersi dalla enorme fatica profusa per l’organizzazione della mostra effettuata nel Novembre scorso; rinvenire e procedere in una puntale e ordinata attività: questa fu la parola d’ordine, senza dormire sugli allori.
Per il primo semestre dell’anno fu subito deciso di: preparare un programma per i giovani; effettuare il 03.-04.Giugno la giornata di "porte aperte" per scolari e popolazione; disporre una gita sociale a Sinsheim; organizzare l’immancabile serata campale con i soci, i simpatizzanti e gli amici. Nei primi mesi dell’anno la TV ORF(Austria) mise in onda un servizio della durata di 5 minuti sul club e le sue molteplici attività.
Alla giornata dedicata al modellismo svoltasi il 02.-03 Settembre a Renon era presente, in rappresentanza del club, il socio Köfler Theodor con il propio plastico rappresentante la "Lasa Marmo"; durante i giorni della mostra venne lanciata la futura mostra del club intitolata "Ferrovie in Sudtirolo" ed invitati alcuni espositori presenti.
Il club nelle settimane successive diede il via al nuovo plastico modulare sulla ferrovia della Val Venosta che i vari soci recepiranno realizzando singolarmente tratti di ferrovia e stazioni.
Il 30.Settembre vi fu la visita del Club-amico fermodellistico egandinese CEAV con il quale è stata sancito un duraturo spirito di collaborazione e un una sorta di gemellaggio.
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2001:
In primavera viene messo online il tanto aspettato sito internet del club: www.mecschlanders.com
esso servirà ad informare i soci, gli appassionati e le persone interessate sulla storia, le attività, i programmi e i progetti del club.
Il 16. Giugno fu effettuata, assieme agli "amici fermodellisti tirolesi", una visita alla funicolare della cava "Lasa Marmo".
Il plastico in scala H0 rappresentante la ferrovia del Brennero, anzitempo iniziato sotto la guida del socio Fuchs Helmut, ebbe un notevole stato d’avanzamento nella costruzione; anche i vari moduli della ferrovia venostana otterranno, in vista della mostra intitolata "ferrovie in Sudtirolo", un diligente impulso evolutivo.
Nei mesi estivi di luglio - agosto, il club espose i plastici prodotti dai giovani fermodellisti ed alcuni diorami a Laives su richiesta dell’Associazione turistica del loco.
Il 15.-16.Settembre, su invito, fu resa la visita alla CEAV di Samedan (CH); si poterono visitare 2 depositi di locomotori ed effettuare un viaggio con le ferrovie retiche.
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